Valutare lo strumento ricevuto in proposta
Come identificare, verificare e valutare economicamente lo strumento che ti viene proposto.
Prima di discutere il conguaglio verifica:
- marca;
- modello;
- versione;
- anno o periodo, se rilevante;
- paese di produzione quando conta;
- seriale;
- configurazione;
- modifiche.
Non basarti soltanto sul titolo dell’annuncio o sulla descrizione sintetica ricevuta in chat.
Una variante diversa può cambiare sensibilmente valore, specifiche e desiderabilità.
La persona che propone lo scambio può indicare un proprio valore di permuta. Consideralo come una proposta, non come un dato oggettivo.
Costruisci la tua valutazione osservando:
- comparabili;
- condizioni;
- accessori;
- originalità;
- disponibilità;
- facilità di rivendita;
- eventuali costi o interventi necessari.
Solo dopo confronta la tua stima con quella dell’altra parte.
La differenza tra le due valutazioni è un elemento della trattativa, non un errore da risolvere automaticamente.
Se la permuta ti interessa soprattutto come passaggio verso un’altra vendita, chiediti quanto sarà facile monetizzare lo strumento ricevuto.
Due prodotti con lo stesso valore teorico possono avere:
- domanda molto diversa;
- tempi medi di vendita differenti;
- mercati più o meno ampi;
- costi di spedizione diversi;
- maggiore rischio di contestazioni;
- maggiore sensibilità a condizioni e originalità.
Se sai già che dovrai rivendere immediatamente ciò che ricevi, il suo valore per te può essere inferiore rispetto a quello di uno strumento che desideri realmente utilizzare.
Nelle permute multiple valuta ogni oggetto separatamente.
Per ciascuno controlla:
- valore realistico;
- condizioni;
- domanda;
- facilità di vendita;
- accessori;
- costi di gestione.
Poi considera il pacchetto nel suo insieme.
Ricevere tre prodotti da rivendere può richiedere tre annunci, tre trattative e tre spedizioni. Per questo la semplice somma dei prezzi richiesti non descrive sempre il valore pratico della permuta.