NAMM Show 2026 (20–24 gennaio): cosa seguire e come non perdersi i nuovi lanci
Gennaio per i musicisti significa quasi sempre una cosa: **NAMM Show**. Dal **20 al 24 gennaio 2026**, il NAMM torna ad Anaheim con la solita concentrazione di...
Gennaio per i musicisti significa quasi sempre una cosa: NAMM Show.
Dal 20 al 24 gennaio 2026, il NAMM torna ad Anaheim con la solita concentrazione di:
- nuovi strumenti e aggiornamenti di prodotti già famosi;
- demo continue negli stand;
- incontri tra musicisti, brand, creator e stampa;
- annunci che, nel bene e nel male, influenzano il mercato per tutto l’anno.
In questo articolo ti propongo una guida pratica e concreta per vivere il NAMM 2026 anche da casa:
- cosa guardare per chitarre, pedali, synth, recording e live;
- come seguire i lanci online senza perderti le cose importanti;
- come usare il NAMM per pianificare acquisti e occasioni sull’usato.
1. Perché il NAMM Show 2026 conta ancora (soprattutto se non sei ad Anaheim)
Negli ultimi anni il settore ha visto più:
- lanci distribuiti durante l’anno;
- eventi online dei singoli brand;
- teaser e leak continui.
Eppure, il NAMM resta il momento in cui molti marchi:
- presentano linee complete (non solo un pedale isolato);
- mostrano per la prima volta prodotti che saranno disponibili da primavera/estate;
- si giocano la visibilità sui media e sui creator per tutto l’anno.
Per chi suona o registra, seguirlo significa:
- capire su cosa vale la pena aspettare prima di comprare;
- intuire quali prodotti diventeranno nuovi standard (e quali saranno solo hype);
- prevedere dove si sposterà il mercato dell’usato nei mesi successivi.
2. Cosa guardare per categoria: dove mettere l’attenzione
2.1 Chitarre, bassi e pedali
Qui il NAMM è sempre stato un festival:
- nuove signature e serie limitate;
- versioni più accessibili di strumenti boutique;
- pedali di delay, reverb, fuzz e multi‑mod sempre più creativi;
- modeler compatti, amp‑in‑a‑box e soluzioni direct‑to‑FOH.
Cosa osservare:
- trend su form factor (mini, full‑size, desktop);
- quanta attenzione c’è a IR, cab sim e integrazione con DAW;
- pedali pensati per chi suona live ma vuole anche registrare facilmente.
Suggerimento pratico: segnati
- 1–2 modelli di chitarra "realistici" per il tuo budget;
- 1 pedale che copra una vera esigenza (non solo GAS).
2.2 Synth, tastiere e controller
Aspettati:
- nuovi synth ibridi analogico/digitale;
- groovebox e workstation orientate a live e streaming;
- controller MIDI con integrazione più profonda con DAW e tablet;
- strumenti portatili per content creator.
Qui ha senso guardare a:
- supporto a MIDI 2.0 e integrazione software seria;
- funzioni che semplificano davvero il workflow di scrittura (non solo suoni in più);
- strumenti che possono vivere bene sia su palco sia in studio.
2.3 Recording & studio
Area strategica per chi registra da casa o in sala prove:
- nuove interfacce audio con più I/O, DSP e routing flessibile;
- microfoni per voce, podcast e content creation;
- piccoli mixer/recorder portatili per session live e concerti;
- monitor nearfield e soluzioni da scrivania.
Da tenere d’occhio:
- come stanno evolvendo i rig portatili per band;
- soluzioni "tutto in uno" che evitano di portarsi mezza regia in giro;
- prodotti pensati anche per il video (audio + workflow streaming).
2.4 Drum & live
In zona batteria e live sound è probabile vedere:
- batterie elettroniche e ibridi sempre più vicini al feel acustico;
- trigger e moduli orientati a home recording e silent practice;
- PA compatti, FRFR e piccoli line array da club;
- mixer digitali pensati per band che si autogestiscono.
Per chi suona dal vivo, questi annunci spesso anticipano:
- cosa troverai come backline standard fra 1–2 anni;
- cosa inizierà a comparire sull’usato quando i primi adottano le novità.
3. Come seguire i lanci del NAMM 2026 da casa
3.1 Sito ufficiale e canali NAMM
Il primo passo è sempre la fonte ufficiale:
- programma giornaliero;
- elenco espositori;
- eventuali streaming e contenuti on‑demand.
Non è la fonte più "rock" del mondo, ma è quella che ti dice chi presenta cosa e quando.
3.2 YouTube e creator
La vera esperienza NAMM da casa passa spesso dai canali dei creator:
- walkthrough degli stand;
- first impression con suoni in diretta microfonati decentemente;
- interviste con product manager e artisti.
Tip pratici:
- scegli 2–3 canali che già conosci per gusto e stile;
- attiva le notifiche solo per quei giorni per non perderti i video chiave;
- salva in playlist i prodotti che ti interessano per riascoltarli a mente fredda.
3.3 Social: hashtag e storie
Su Instagram, TikTok e simili il flusso è più caotico, ma utile per:
- vedere prototipi che magari non finiscono nei video ufficiali;
- capire quali strumenti stanno creando più code agli stand;
- ascoltare demo veloci e reali, con tutti i limiti del caso.
Cosa fare:
- seguire gli account dei brand che ti interessano;
- tenere d’occhio gli hashtag classici del NAMM;
- salvare i post che mostrano setup completi, non solo close‑up di un pedale.
4. Come usare il NAMM per pianificare acquisti e usato
4.1 Prima del NAMM
- fai una lista onesta di cosa ti serve davvero nei prossimi 6–12 mesi;
- definisci due budget: nuovo e usato;
- segnati gli strumenti che già possiedi e che potrebbero diventare "ex top di gamma" se esce il nuovo modello.
4.2 Durante il NAMM
Per ogni prodotto che ti colpisce chiediti:
- risolve un problema reale del mio setup?
- entra davvero nel mio modo di suonare/registrare o è solo hype?
- in che fascia di prezzo si posiziona (realisticamente)?
Segna tutto, ma non comprare sulla base di un solo video rumoroso da fiera.
4.3 Dopo il NAMM: l’effetto sul mercato
Dopo i grandi annunci succede quasi sempre:
- scende il prezzo dei modelli precedenti (nuovo e usato);
- appaiono più annunci di chi vuole fare l’upgrade;
- alcuni prodotti "di nicchia" prendono improvvisamente valore.
Se hai seguito il NAMM con attenzione, sei in vantaggio quando:
- inizi a cercare occasioni sull’usato;
- decidi cosa tenere e cosa vendere del tuo attuale setup.
5. FAQ – NAMM Show 2026
Dove si svolge il NAMM Show 2026?
Il NAMM Show 2026 si tiene ad Anaheim, California, dal 20 al 24 gennaio 2026.
Posso seguirlo gratis da casa?
Sì. Molti contenuti (video, walkthrough, interviste) sono disponibili gratuitamente su YouTube e sui canali social di brand e creator. Alcuni streaming ufficiali possono richiedere registrazione, ma in generale gran parte dell’esperienza "da spettatore" è accessibile senza biglietto.
Ha senso seguirlo se non devo comprare nulla subito?
Sì, perché ti dà:
- una visione chiara di dove sta andando il mercato;
- idee per evolvere il tuo setup nel medio periodo;
- consapevolezza di cosa arriverà sull’usato, anche se comprerai tra mesi.
Come faccio a non perdermi nei troppi annunci?
Limita le fonti:
- sito ufficiale per calendario e panoramica;
- pochi canali YouTube di riferimento;
- solo i brand che ti interessano davvero.
Poi filtra tutto con una domanda semplice: "Mi serve?".
Meglio concentrarsi su una categoria (es. solo chitarre) o guardare tutto?
Dipende dal tempo che hai. In generale è utile:
- scegliere una categoria principale (quella del tuo strumento);
- tenerne d’occhio un’altra (es. recording) per capire come cambiano le soluzioni di base.