Titolo, categoria e identificazione

Come rendere immediatamente riconoscibile lo strumento e inserirlo nella categoria corretta.

Un buon titolo permette di capire immediatamente che cosa stai vendendo.

Una struttura semplice è:

Marca + modello + variante realmente utile

Puoi aggiungere una caratteristica solo quando serve a distinguere l’esemplare: versione, formato, configurazione o altra informazione significativa.

Evita invece di riempire il titolo di:

  • “AFFARE”;
  • “RARISSIMO”;
  • “TOP”;
  • simboli ripetuti;
  • parole chiave non pertinenti;
  • informazioni già implicite nel modello.

Il titolo deve funzionare prima di tutto come identificatore corretto dello strumento.

Inserisci lo strumento nella categoria che descrive realmente ciò che è.

Quando esiste una sottocategoria specifica, preferiscila a una categoria generica.

Per esempio, se la struttura distingue tra chitarre elettriche, acustiche e bassi, evitare una classificazione troppo ampia aiuta sia la ricerca sia il confronto tra annunci simili.

Non scegliere una categoria soltanto perché sembra ricevere più visibilità: un annuncio fuori categoria può generare traffico poco utile e rendere più difficile la navigazione.

La categoria dovrebbe rispondere a una domanda semplice: dove si aspetterebbe di trovarlo una persona che sta cercando proprio questo prodotto?

Quando la piattaforma prevede campi specifici per marca, modello, condizione o altre caratteristiche, compilali con dati coerenti con il prodotto.

Non usare il campo marca per inserire informazioni aggiuntive e non inventare un modello per adattarlo alla tassonomia.

Gli attributi strutturati servono a:

  • filtrare;
  • confrontare;
  • ricercare;
  • organizzare gli annunci.

Se un attributo non è noto, evita di indovinare. Una struttura pulita migliora la qualità complessiva dell’annuncio e dei risultati di ricerca.

Anno, serie e paese di produzione possono incidere sull’interesse e sul valore, soprattutto per alcuni modelli.

Usa queste informazioni soltanto quando puoi sostenerle con elementi attendibili: seriale, documentazione, caratteristiche note della produzione o altre fonti affidabili.

Se conosci soltanto un intervallo, dichiaralo come tale.

Evita formulazioni come “vintage anni ’80” o “made in USA” basate unicamente sull’impressione visiva.

La precisione vale più di una descrizione apparentemente più attraente.