Condizioni, difetti e modifiche

Come descrivere in modo verificabile lo stato reale dello strumento, incluse usura, riparazioni e parti non originali.

Seleziona la condizione prevista dalla piattaforma, ma spiegala con fatti concreti.

Per esempio:

  • “due piccoli segni sul retro”;
  • “tasti con usura visibile nelle prime posizioni”;
  • “potenziometro volume leggermente rumoroso”;
  • “display integro con un graffio superficiale”;
  • “case originale con una chiusura non funzionante”.

La classificazione sintetica aiuta a filtrare; la descrizione permette di capire davvero lo stato dello strumento.

Evita di compensare un difetto con formule vaghe come “per il resto perfetto”.

Non usare l’aspetto estetico come sintesi automatica dello stato generale.

Descrivi separatamente:

Estetica

  • graffi;
  • ammaccature;
  • scolorimenti;
  • ossidazione;
  • usura.

Funzionamento

  • elettronica;
  • controlli;
  • meccanica;
  • display;
  • connessioni;
  • componenti specifici.

Questa separazione rende l’annuncio molto più chiaro e impedisce che un giudizio estetico venga interpretato come garanzia sul funzionamento.

Indica chiaramente quando un componente è stato sostituito o modificato.

Specifica, quando possibile:

  • componente originale;
  • componente installato;
  • modifica reversibile o permanente;
  • parti originali ancora disponibili;
  • eventuali lavorazioni effettuate;
  • autore dell’intervento, se noto e rilevante.

Non chiamare automaticamente “upgrade” qualsiasi sostituzione. Per un acquirente una modifica può essere positiva, irrilevante o indesiderata.

Per strumenti vintage e da collezione l’originalità può avere un peso ancora maggiore.

Se conosci riparazioni importanti eseguite in passato, dichiarale.

Può trattarsi di:

  • rotture strutturali;
  • sostituzioni elettroniche importanti;
  • interventi sull’alimentazione;
  • riparazioni di speaker o trasformatori;
  • sostituzione di display o schede;
  • interventi su parti meccaniche.

Quando disponi di documentazione utile, puoi indicarne l’esistenza.

Non serve trasformare ogni normale manutenzione in un problema; occorre però distinguere tra manutenzione ordinaria e interventi che possono interessare la valutazione dell’acquirente.

Alcune funzioni possono essere difficili da provare: connessioni particolari, MIDI, loop effetti, porte digitali, uscite specifiche o comportamenti che compaiono solo in certe condizioni.

Se non hai verificato una funzione, dichiaralo.

Se invece un problema compare soltanto occasionalmente, descrivilo come intermittente e indica quando si manifesta, se lo sai.

Non trasformare l’assenza di una verifica in una dichiarazione positiva.

Questa precisione protegge sia chi compra sia la credibilità dell’annuncio.