Smartphone e fotocamera

Impostazioni semplici per ottenere immagini nitide e coerenti senza richiedere attrezzatura professionale.

Sugli smartphone la lente entra facilmente in contatto con dita e tasche.

Prima del set fotografico puliscila delicatamente con un materiale adatto.

Una lente sporca può produrre:

  • immagini velate;
  • luci diffuse;
  • contrasto ridotto;
  • perdita di dettaglio;
  • aloni intorno alle sorgenti luminose.

È uno dei controlli più semplici e con maggiore effetto sulla qualità finale.

Quando puoi usa la fotocamera principale dello smartphone.

Gli ultra-grandangolari possono deformare le proporzioni se usati troppo vicino, mentre lo zoom digitale può ridurre il dettaglio.

Per fotografare un particolare è spesso meglio avvicinarsi fisicamente mantenendo una distanza che non introduca distorsione, oppure usare un teleobiettivo ottico reale quando disponibile.

Per le viste generali evita prospettive estreme che facciano sembrare parti dello strumento più grandi o più piccole del reale.

Prima di scattare tocca sullo schermo il punto principale dello strumento e verifica che sia nitido.

Se la luce è poca, il telefono può usare tempi più lunghi. In quel caso:

  • appoggia il dispositivo;
  • usa entrambe le mani;
  • sfrutta un treppiede;
  • aumenta la luce disponibile.

Dopo ogni gruppo di scatti ingrandisci almeno una foto per controllare dettagli e nitidezza.

Non aspettare la fine del set per scoprire che seriale o difetti sono fuori fuoco.

L’esposizione automatica non interpreta sempre correttamente strumenti molto neri, bianchi o riflettenti.

Se il soggetto è troppo chiaro e perde dettagli, riduci leggermente l’esposizione. Se è troppo scuro e le superfici non sono leggibili, aumentala con cautela.

Controlla soprattutto che:

  • le alte luci non siano completamente bruciate;
  • le parti scure conservino dettaglio;
  • il colore resti naturale;
  • il difetto fotografato sia ancora visibile.

Piccole correzioni sono preferibili a interventi pesanti successivi.