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Audient iD24 - Interfaccia Audio 10 In / 14 Out Con 2 Preamp Microfonici SPEDITO GRATIS€322.00
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Italy
Hai mai finito di mixare una canzone e pensato "questa chitarra suonerebbe meglio con un altro ampli"? O magari il bassista ha registrato in DI ma ora vorresti il calore di un Ampeg SVT? Il reamping è quella soluzioneche ti permette di cambiare completamente il suono delle tue tracce già registrate senza dover rimettere piede in sala di ripresa.
In pratica, riproduci la traccia pulita già registrata e la fai "attraversare" fisicamente un nuovo amplificatore, pedale o processore. Il risultato? Puoi sperimentare con amplificatori valvolari diversi, testare quella pedaliera vintage che hai sempre voluto provare, o semplicemente correggere scelte sonore che non ti convincono più. Ovviamente tutto questo è possibile se hai una montagna di soldi o tanti amici con tanta strumentazione, oppure tanti amici con tanti soldi e tanta strumentazione.
Il bello del reamping è che mantieni sempre la performance originale timing, groove e feeling restano identici. Cambia solo il timbro. È come avere una macchina del tempo che ti riporta in sala di registrazione, ma senza dover convincere di nuovo il chitarrista a rifare quella take perfetta, e sai bene che non sarà possibile perchè la take che hai è stata solo fortuna.
Per fare reamping decente ti servono alcune cose specifiche:
Non serve hardware costosissimo. Una Focusrite Scarlett 2i2 (€150 usata, indovina dove devi guardare) con un reamp box Radial ProRDB (€180 nuovo) funziona benissimo per iniziare.
Qualsiasi DAW va bene: Pro Tools, Logic, Cubase, Reaper, anche GarageBand.
Non è fondamentale secondo me, anche chi non ha mai registrato da qualche parte deve iniziare quindi serve anche meno dell' ABC: settare livelli, posizionare microfoni, routing in DAW. Se hai già registrato chitarre almeno qualche volta, hai tutto quello che serve.
Primo step fondamentale: quando registri la chitarra originale, salva sempre una traccia DI pulita, è una raccomandazione scontata lo so, ma non si sa mai. Collega la chitarra direttamente alla scheda audio (o usa una DI box) e registra il segnale senza amplificazione né effetti.
Puoi farlo in due modi:
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Audient iD24 - Interfaccia Audio 10 In / 14 Out Con 2 Preamp Microfonici SPEDITO GRATIS€322.00
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Audient iD4 MKII - Interfaccia Audio USB-C 2 In / 2 Out Con Preamp Microfonico SPEDITO GRATIS€149.00
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Audient iD14 MKII - Interfaccia audio USB-C 10 In / 6 Out Con 2 Preamp Microfonici SPEDITO GRATIS€229.00
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Universal Audio Volt 2 USB - Scheda Audio Desktop USB 2.0 2-In/2-Out SPEDITO GRATIS€159.00
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Universal Audio
Universal Audio Volt 476 - Interfaccia Audio USB SPEDITO GRATIS€295.00
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La traccia DI deve essere registrata con gain conservativo meglio un po' bassa che clippata. Punta a picchi intorno ai -12/-15 dB.
Il reamp box è cruciale. Il segnale che esce dalla tua scheda audio ha impedenza sbagliata per l'input di un amplificatore. Il reamp box:
Collegamenti:
Alternativa economica: alcune DI box attive (come la Behringer DI100) hanno funzione reamp. Non è il massimo ma per iniziare funziona.
Posiziona il microfono come faresti per una registrazione normale:
Configura il routing:
Testa i livelli:
Ora è la parte divertente:
Non essere frettoloso. Il bello del reamping è poter sperimentare senza pressione temporale.
Dopo la registrazione:
Sintomo: suono distorto anche con ampli pulito, o troppo debole Soluzione: usa il controllo di livello del reamp box. Il segnale deve arrivare all'ampli come se fosse una chitarra vera.
Sintomo: ronzii, fruscii, interferenze Soluzione: usa reamp box con isolamento galvanico. Controlla che ampli e scheda audio siano collegati alla stessa presa elettrica.
Sintomo: traccia reamped leggermente in ritardo Soluzione: attiva la compensazione automatica della latenza in DAW, oppure sposta manualmente la traccia reamped.
Registra più ampli contemporaneamente con splitter e microfoni multipli. Mixa poi le tracce per suoni ibridi impossibili da ottenere in registrazione tradizionale.
Non solo ampli: manda la traccia pulita in pedaliere vintage, riverberi analogici, compressori hardware. Registra l'uscita e mixa con l'originale.
In mix, automatizza il blend tra traccia originale e reamped. Magari verso il chorus entra il suono più distorto, o nei breakdown usi l'ampli clean.
Il reamping ti apre un mondo di possibilità creative. Una volta che inizi a usarlo, non torni più indietro. La prossima volta che ascolti un mix pensando "questa chitarra potrebbe suonare meglio", invece di arrenderti prova a fare un reamp. Potresti scoprire che quel Fender Twin Reverb usato che hai visto su Muviber è esattamente quello che mancava alla tua canzone.
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