Perché una valutazione seria è una fascia, non un prezzo esatto

Nel mercato dell'usato raramente esiste un unico prezzo "giusto" al centesimo. Anche con buoni comparabili rimangono differenze di condizioni, zona, momento, accessori e capacità di trattativa.

Per questo è utile costruire almeno tre riferimenti:

  • fascia bassa: prezzo interessante, compatibile con una vendita relativamente rapida;
  • fascia centrale: valore di mercato ragionevole per un oggetto correttamente descritto;
  • fascia alta: prezzo possibile per esemplari molto belli, completi o particolarmente desiderabili.

Se il campione è scarso, la fascia deve diventare più larga, non artificialmente più precisa.

Una valutazione è quindi tanto migliore quanto più rende visibile l'incertezza. Precisione apparente e accuratezza non sono la stessa cosa.