Quando pensi agli accordi di chitarra, ti vengono in mente canzoni pop o accompagnamento voce e chitarra. Ma anche sulla chitarra classica gli accordi sono fondamentali: servono per accompagnare melodie, studiare armonia e costruire mani solide per i brani del repertorio.
In questa guida trovi un percorso passo passo, pensato per chi inizia con la chitarra classica e vuole:
- capire quali accordi studiare per primi;
- impostare bene mano sinistra e mano destra;
- avere una routine semplice da seguire ogni giorno;
- collegare gli accordi a piccoli brani e progressioni musicali.
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1. Chitarra classica e accordi: cosa cambia rispetto all’acustica
La chitarra classica ha alcune caratteristiche che cambiano il modo di pensare gli accordi:
- corde in nylon, più morbide ma con risposta diversa;
- manico più largo, che richiede più precisione nelle posizioni;
- suono più orientato a melodia + arpeggi, meno a strumming aggressivo.
Questo significa che, almeno all’inizio, ha più senso lavorare su:
- accordi puliti e stabili, suonati nota per nota;
- arpeggi semplici con la mano destra;
- piccole progressioni che somigliano già a frasi musicali, non solo a schemi meccanici.
2. Prima degli accordi: postura, mano sinistra e mano destra
Prima di entrare nel percorso sugli accordi è importante verificare tre cose:
2.1 Postura
- sedia stabile, senza braccioli;
- piede sinistro su poggiapiede o supporto;
- chitarra appoggiata sulla gamba sinistra (impostazione classica tradizionale);
- schiena dritta, spalle rilassate.
2.2 Mano sinistra
- pollice grosso modo al centro del manico;
- dita che premono vicino al tasto, non nel mezzo;
- niente dita schiacciate: punta delle dita il più possibile.
2.3 Mano destra
- polso non incollato alla cassa;
- dita leggermente curve;
- alternanza i–m (indice–medio) sulle prime corde, p (pollice) su 4ª, 5ª e 6ª.
Una volta che questo è almeno abbozzato, possiamo iniziare il percorso sugli accordi.
3. Percorso passo passo: dagli accordi a due note ai primi giri armonici
Step 1 – Mini accordi a due e tre note
Invece di partire subito con tutti e sei i suoni, iniziamo ridotto.
-
Scegli una tonalità semplice, per esempio Mi minore (Em).
-
Lavora su piccoli "blocchi" di 2–3 note:
- 1ª e 2ª corda insieme (es. E e G);
- 2ª, 3ª e 4ª corda insieme.
-
Suona questi blocchi in arpeggio, tenendo ferme le dita della mano sinistra.
Obiettivo: abituare l’orecchio all’idea di accordo come insieme di suoni, non solo come forma da prendere a memoria.
Step 2 – I primi accordi aperti utili sulla classica
Gli accordi aperti che hanno più senso nei primi mesi su chitarra classica sono:
- Em (Mi minore) – uno dei più semplici, ottimo per esercizi e brani lenti;
- Am (La minore) – base di tantissimi studi e canzoni;
- E (Mi maggiore) – introduzione al passaggio maggiore/minore;
- Dm (Re minore) – perfetto per lavorare sulle prime tre corde;
- C (Do maggiore) – allena l’apertura della mano sinistra.
Lavora a coppie:
- Em → Am
- Am → E
- Dm → Am
- C → Am
Tieni ogni accordo per 4 tempi e conta a voce alta. Non avere fretta di aumentare la velocità.
Step 3 – Arpeggi base con la mano destra
Sulla chitarra classica gli accordi vivono spesso dentro pattern di arpeggio.
Due esercizi semplici:
-
4/4 base (p–i–m–a)
- pollice (p) su 5ª o 6ª corda;
- indice (i) su 3ª;
- medio (m) su 2ª;
- anulare (a) su 1ª. Ripeti il ciclo più volte sullo stesso accordo, poi prova a cambiare.
-
3/4 (p–i–m / p–i–m)
- ottimo per piccoli valzer lenti e studi classici di base.
Esempio di micro routine:
- 2 minuti di arpeggio in Em;
- 2 minuti Em ↔ Am;
- 2 minuti su una sequenza Em → Dm → Am.
Step 4 – Le prime progressioni logiche (I–IV–V)
Per dare senso musicale agli accordi, pensa in termini di funzioni armoniche:
- I = casa (tonica);
- IV = movimento dolce;
- V = tensione che vuole tornare a I.
In La minore (Am), ad esempio:
- I = Am
- IV = Dm
- V = E (o E7)
Prova progressioni come:
- Am → Dm → E → Am
- Am → E → Dm → Am
Suonale lentissime, in arpeggio, ascoltando come cambia la sensazione dell’armonia.
Step 5 – Aggiungere la melodia sopra gli accordi
Un classico approccio "alla chitarra classica" è:
- accordo come base;
- nota più alta (sulla 1ª corda) che si muove e crea melodia.
Esercizio semplice:
-
Tieni un Am stabile sulle corde basse.
-
Sulla 1ª corda muovi un dito tra:
- 0 (corda a vuoto);
- 1º tasto;
- 3º tasto.
-
Arpeggia lentamente e ascolta come la nota più alta disegna una piccola frase.
Questo è il ponte naturale verso gli studi classici e i brani del repertorio.